

Trattamento dei disturbi psicologici finalizzato ad aumentare la consapevolezza sui propri meccanismi di funzionamento e alleviare la sofferenza emotiva.
Guida l’individuo verso un cambiamento che permetta di migliorare la qualità di vita e il raggiungimento di obiettivi personali, attraverso il riconoscimento delle modalità con cui l’individuo attribuisce significato agli eventi, l’individuazione delle emozioni critiche, la modifica di schemi mentali e comportamenti disfunzionali.

(Eye Movement Desensitization and Reprocessing)
L’EMDR è un metodo psicoterapeutico che facilita il trattamento di diverse psicopatologie e problemi legati sia ad eventi traumatici che a esperienze emotivamente stressanti.
E’ un approccio scientificamente comprovato da molteplici studi che ne riportano l’efficacia nel trattamento del Disturbo da stress post-traumatico e di numerose altre psicopatologie, fra cui la depressione, l’ansia, le fobie, il lutto acuto, i sintomi somatici e le dipendenze.

L’attenzione viene focalizzata sulla relazione; lo scopo principale è quello di superare la crisi e recuperare un buon legame affinché si possa vivere il rapporto di coppia in modo nuovo, più costruttivo e soddisfacente.
Si pone l’obiettivo di aiutare le coppie a individuare e affrontare i conflitti, maturando una maggiore consapevolezza sui propri stili di attaccamento e promuovendo modalità comunicative più funzionali..

Approccio Sistemico-Relazionale
Trattamento finalizzato a individuare e modificare le dinamiche relazionali tra i vari componenti della famiglia per alleviare la sofferenza psichica che si manifesta attraverso sintomi o comportamenti disfunzionali di un figlio o di un altro membro.
La diagnosi oncologica ha un impatto devastante non solo sul paziente ma anche sul rapporto di coppia (per il partner di un membro malato), sui figli (quando un genitore è malato), sulla famiglia (nei casi di neoplasia infantile o quando un membro della famiglia si ammala). Il supporto psicologico permette al paziente e ai familiari di acquisire gli strumenti necessari per gestire emozioni negative, pensieri disfunzionali, comportamenti disadattivi e interiorizzare modalità efficaci di problem solving, per favorire l’adattamento alla malattia.

Ha lo scopo di aiutare il paziente e la sua famiglia a comprendere ed esprimere la dimensione emotiva che accompagna l’evento patologico cardiovascolare per facilitarne l’adattamento; individuare e porre in azione le strategie più adatte per il controllo dei fattori di rischio e per la modificazione dei comportamenti; attivare e incoraggiare l’autogestione dei trattamenti riabilitativi appresi; preparare il paziente all’intervento cardiochirurgico, di emodinamica, di impianto di device o di trapianto; recuperare una soddisfacente qualità di vita

Il Sessuologo Clinico si occupa della salute sessuale dell’uomo, della donna e della coppia. L’intervento clinico permette di formulare una diagnosi multifattoriale in cui si indagano problematiche che riguardano la sfera della sessualità, intervenendo poi sulle diverse disfunzionalità che possono ostacolare o rendere difficile una piena espressione della propria vita sessuale.

La Psicologia Perinatale si occupa di tutelare la salute della mamma, del bambino e di tutta la famiglia nel periodo intorno alla nascita attraverso: – interventi supportivi in gravidanza volti a potenziare le risorse individuali e a promuovere l’acquisizione del ruolo genitoriale fin dalla gravidanza; – diagnosi e trattamento della psicopatologia della gravidanza e del post-partum; – la collaborazione con ginecologi, ostetriche, pediatri, psichiatri per garantire l’assistenza alle donne e alle loro famiglie in caso di disagio.

La mediazione familiare è un percorso per le coppie che: – hanno già deciso di separarsi; – già separate e che sentono il bisogno di rivedere i loro accordi sul mantenimento o sull’affidamento dei figli; – necessitano di un aiuto per gestire la genitorialità condivisa (turni di visita, rispetto degli orari, mantenimento, scambio di comunicazioni sui propri figli). L’obiettivo principale della mediazione è quello di aiutare la coppia a comunicare in maniera costruttiva e meno conflittuale per garantire il benessere dei propri figli prima, durante e dopo la separazione.

La Neuropsicologia è la disciplina che si occupa di studiare la correlazione tra i processi cognitivi/comportamentali e i meccanismi anatomo-fisiologici, a livello di sistema nervoso, che ne sottendono il funzionamento.
Danni cerebrali (transitori o cronici) determinati da traumi cranici, ictus, tumori o altre patologie, possono determinare delle anomalie di carattere cognitivo, ad esempio disturbi di memoria o dell’attenzione, come anche sostanziali modificazioni del comportamento: apatia, aggressività, disinibizione etc.
Il neuropsicologo effettua:
– valutazioni neuropsicologiche finalizzate a definire il funzionamento cognitivo in pazienti con sospetto o accertato disturbo neurologico;
– training di stimolazione cognitiva e potenziamento delle funzioni cognitive quali memoria, attenzione, funzioni esecutive, linguaggio;
-interventi di psicoeducazione e supporto psicologico per familiari e caregivers di pazienti con demenza o declino cognitivo.

Si sviluppa attraverso una prima fase di valutazione di eventuali problematiche cliniche legate allo sviluppo di sintomi inficianti il funzionamento nel quotidiano. Attraverso l’ascolto della storia e dei vissuti della persona si imposta e si condivide quindi un percorso terapeutico, stabilendo visite di controllo periodiche e integrando aspetti legati alla terapia psicofarmacologica a quelli relativi ad un eventuale psicoterapia in corso. E’ rivolta in particolar modo a disturbi dell’umore, disturbi d’ansia e disturbi di personalità